Visita il nostro sito e seguici sui social

lunedì 4 novembre 2013

Lampade LED retrofit per giardini e lampioni



Le applicazioni delle lampade a LED sono molteplici: alcune soluzioni sostituiscono direttamente l’intero corpo illuminante, mentre altre soluzioni prevedono il semplice retrofit della sorgente luminosa, mantenendo la plafoniera tradizionale.
Le lampadine della serie OPS sono soluzioni retrofit con attacco E27 (su richiesta sono realizzabili anche con attacco E40) che possono essere utilizzate per sostituire le tradizionali lampadine a incandescenza, a risparmio energetico, a mercurio e a ioduri metallici.

I modelli sono disponibili con potenze tra i 30W e i 60W, nelle tonalità di colore bianco caldo (3000K) e bianco freddo (6000K).



giovedì 25 luglio 2013

Attacchi delle lampadine

Le lampadine si caratterizzano tra loro per l'attacco: esistono tantissime tipologie di attacco, a seconda del tipo di utilizzo e delle caratteristiche della lampadina.
Gli attacchi maggiormente utilizzati, soprattutto in ambito residenziale e domestico, non sono invece molto numerosi: la gran parte delle lampadine in commercio, a forma di bulbo, oliva, palla etc… ha infatti un attacco a vite Edison (E14, E27 o E40 a seconda del diametro dell’attacco).
Altre tipologie di attacchi piuttosto diffuse, soprattutto per i cosiddetti faretti, sono l’attacco GU5.3 e l'attacco GU10. Le lampadine con attacco GU5.3 solitamente funzionano ad una tensione differente da quella di rete e hanno bisogno di un trasformatore di tensione per la loro corretta alimentazione; le lampadine con attacco GU10 invece sono in grado di funzionare a tensione di rete, per cui il loro funzionamento non necessita di alcun trasformatore.
In ambito commerciale e industriale sono molto utilizzate le lampade tubolari, sia fluorescenti che a LED, Queste lampade sono dotate dell’attacco T8 (chiamato anche G13), collocato su entrambe le estremità della lampada.

Infine, un altro attacco piuttosto diffuso, soprattutto in ambito commerciale, è la G24d. Le lampadine con questo attacco, definite plug light, sono utilizzate in molti esercizi commerciali, soprattutto nelle plafoniere tonde da incasso.



giovedì 18 luglio 2013

Temperatura di colore

La temperatura di colore (CCT – correlated color temperature) è un valore, misurato in gradi Kelvin (K), che fornisce un’indicazione riguardo la tonalità della luce di una sorgente luminosa. Più è elevato tale valore, più fredda è la tonalità di luce.
La scelta della corretta tonalità di luce è molto importante e dipende dalla tipologia di applicazione. Solitamente una tonalità "bianco caldo" (2800K < CCT < 3500K) è preferita per l’illuminazione di aree residenziali, abitazioni, strutture ricettive e negozi di alimentari.
Per illuminare altre strutture, come ad esempio uffici, banche, scuole, negozi in genere, grandi magazzini etc… è preferibile ricorrere a sorgenti luminose che emettono una luce con tonalità "bianco neutro"  (3500K < CCT < 5500K) .

Infine una tonalità "bianco freddo"  (CCT > 5500K)  è sovente utilizzata nell'illuminazione di vetrine, farmacie, magazzini e linee produttive.



giovedì 30 maggio 2013

Test sui proiettori LED

I prodotti per l’illuminazione realizzati utilizzando la tecnologia LED sono ormai piuttosto diffusi sul mercato. Praticamente è possibile trovare una soluzione a LED per qualunque tipologia di lampada, lampadina e plafoniera esistente.
Un prodotto particolarmente diffuso è il proiettore LED (LED floodlight). Si tratta di un corpo illuminante in alluminio, solitamente stagno IP65, con un angolo di emissione piuttosto elevato (120°), che viene utilizzato per illuminare ampie porzioni di superfici.
L’installazione di questi proiettori LED è molto semplice in quanto sono dotati di una pratica staffa, che permette loro di essere fissati su una superficie orizzontale oppure verticale.
I proiettori LED maggiormente diffusi sono quelli che vanno a sostituire i tradizionali proiettori alogeni (potenze dai 100W ai 400W).
Sebbene esternamente i proiettori LED in commercio siano molto simili tra loro, scopriamo che ad un’occhiata più attenta vi sono alcune differenze.

Abbiamo testato tre proiettori LED con potenza di circa 10W: 
  • un proiettore LED acquistato online (tonalità bianco neutro 5000K, proiettore col. nero) - A
  • un proiettore LED acquistato in un punto vendita specializzato nella distribuzione di materiale elettrico e per l’edilizia (tonalità bianco freddo 6000K, proiettore col. grigio) - B
  • il nostro proiettore LED CL-FL-BR-10W (tonalità bianco neutro 4500K, proiettore col. nero) – C

FIG.1 - I tre proiettori LED testati: a sinistra (A) il proiettore LED acquistato online, al centro (B) il proiettore LED acquistato in un punto vendita della GDO e a destra (C) il proiettore LED distribuito da Woomi

TAB. 1 - Valori dichiarati dal produttore / distributore

Il proiettore LED distribuito da Woomi (lettera C) utilizza come sorgente luminosa un LED EPISTAR 35mm. L’isolamento del corpo del proiettore è realizzato con estrema cura, permettendo l’effettiva impermeabilità del prodotto.


FIG. 2 - A sinistra viene mostrato il modulo LED utilizzato come sorgente di luce, mentre l’immagine a destra mostra il grado di isolamento del corpo del proiettore.

Tramite un comune luxmetro è stato misurato, per ciascun proiettore, l’illuminamento. La figura 3 mostra i risultati ottenuti da un’altezza di circa 90 cm.
Il proiettore A produce un illuminamento di circa 490 lux (CCT 5000K), mentre il proiettore B permette di ottenere circa 420 lux a terra (CCT 6000K).
Il proiettore C, nella tonalità bianco neutro 4500K, emette un flusso luminoso che conduce ad un illuminamento di oltre 630 lux.

FIG. 3 – Per ciascun proiettore è stato misurato l’illuminamento da circa 90 cm di altezza. 

Infine è stato misurato l’effettivo consumo dei tre proiettori mediante un apposito misuratore.
I proiettori A e C (potenza dichiarata 10W) consumano la potenza dichiarata dal produttore / distributore.
Il proiettore B (potenza dichiarata 8W) risulta invece consumare più energia di quanto indicato (consumo reale di circa 13,5W).

FIG. 4 – Consumo energetico 


TAB. 2 – Riepilogo dei risultati ottenuti 




martedì 19 febbraio 2013

Calcolo risparmio energetico LED


La tecnologia LED permette un notevole risparmio in termini di consumo energetico ed esborso finanziario. Ma a quanto ammonta questo risparmio?
Il consumo energetico si misura in Wh oppure kWh (1 kWh corrisponde a 1.000 Wh). Un apparecchio con potenza nominale 100W tenuto acceso per 5 ore ha un consumo di 500Wh (oppure 0,5 kWh). 
Se si ha a disposizione una bolletta dell’energia possiamo anche calcolare quanto ci è costato tenere acceso l’apparecchio; per semplicità di calcolo possiamo prendere l’importo totale della bolletta in euro e dividere per il consumo in kWh conteggiato nella bolletta stessa, ottenendo in questo modo il costo medio dell’energia per kWh consumato. Moltiplicando il costo medio dell’energia e il consumo dell’apparecchio, si ottiene l’esborso finanziario necessario per il suo funzionamento.
Fatte queste premesse, è possibile calcolare il consumo delle lampadine e confrontare tra loro i risultati ottenuti. Ad esempio una lampadina alogena da 50W tenuta accesa per 10 ore consuma 0,5 kWh: applicando un costo medio dell’energia pari a 0,19 €/kWh, si ottiene un esborso in bolletta pari a 0,10 €. L’equivalente LED da 5W, acceso per 10 ore, consuma 0,05 kWh e costa 0,01 € in termini monetari. Grazie ai LED per ogni 10 ore di funzionamento si avrà un risparmio energetico di 0,45 kWh e una riduzione della bolletta di 0,09 €.


Il foglio elettronico (downloadci permette di calcolare in maniera rapida il risparmio totale derivante dall'utilizzo delle lampadine LED in sostituzione delle tradizionali lampadine: è sufficiente scaricare il file eseguibile e inserire i dati relativi al proprio impianto di illuminazione.  







Clicca qui per scaricare il file per il calcolo del risparmio energeticodownload


sabato 5 gennaio 2013

Pannello LED


I pannelli LED rappresentano un’ottima soluzione per illuminare ambienti con soffitto in cartongesso: essi uniscono il risparmio energetico derivante dall’utilizzo dei LED alla gradevolezza estetica.
Disponibili in diverse versioni e grandezze, i pannelli LED sostituiscono le tradizionali plafoniere quadrate da incasso con tubi fluorescenti e permettono di conseguire un risparmio superiore al 60%. Inoltre, a differenza dei corpi illuminanti fluorescenti, il pannello LED ha un’accensione immediata e senza alcun sfarfallio.

Il pannello LED è costituito da diversi fogli riflettenti che permettono al corpo illuminante di ottimizzare la distribuzione della luce sulla superficie del pannello stesso, garantendo comfort visivo e uniformità della luce.

L’installazione risulta molto semplice: il pannello LED può essere incassato su un soffitto in cartongesso o, grazie ad un apposito kit di fissaggio, può essere installato a sospensione.